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LA FAMIGLIA CONTINI BONACOSSI
All'inizio del secolo scorso il Conte Alessandro
Contini Bonacossi, con la moglie Vittoria e i figli Augusto Alessandro
e Vittorina, ritornò in Italia dalla Spagna, dove si era
dedicato ad un'attività di antiquariato di altissimo livello
che gli aveva permesso di iniziare quella che sarebbe divenuta
una delle più grandi collezioni private italiane di dipinti,
sculture, mobili e ceramiche. Dopo la sua morte, dietro sua volontà
e per opera dei figli, il nucleo centrale di questa eccezionale
raccolta costituì la donazione Contini Bonacossi, che oggi
è parte integrante della Galleria degli Uffizi, conservata
in dieci sale. E' visitabile solo su appuntamento.
Negli anni venti Alessandro acquistò la proprietà
di Capezzana, poi ampliata con l'acquisto dal Marchese Aman Piccolini,
di due fattorie confinanti: "Il Poggetto" e "Trefiano".
Nasce così la Tenuta di Capezzana, costituita da 3 fattorie
e più di 120 poderi, dedita alla produzione di vino e olio
di grande qualità.
Nel 1945 ad Augusto Alessandro si affiancò il figlio Ugo,
reduce dalla guerra e laureato in agraria che prese gradualmente
la direzione della Tenuta trasformandola da conduzione mezzadrile
ad azienda moderna.
Attualmente la direzione di Capezzana spetta ai figli del Conte Ugo,
che si sono così suddivisi i compiti in azienda:
Benedetta ha la direzione della cantina, Vittorio quella della campagna,
affiancato dai figli Ugo e Gaddo;
Beatrice cura il settore marketing e commerciale coadiuvata dai nipoti Serena e Leone;
Filippo si occupa invece del settore finanziario e della produzione dell'olio
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